venerdì 29 luglio 2011

Slash in concert!

Grande prova ieri sera per il vecchio capellone!
Nonostante la pioggia (cara grazia che ci ha solo sfiorato), il vento, il biglietto rimasto a casa e recuperato grazie agli agenti segreti, il gruppo spalla (Japanese che?) che faceva cagare come pochi, e qualche madonna durante la giornata è stato un gran concerto!
Pezzi vecchi e nuovi, di Slash, degli Snakepit, dei Velvet Revolver, ma soprattutto grande coro ed emozione sui pezzi dei Guns N Roses.
La voce, Myles Kennedy, si dimostra capace, potente, ed adattabile alle diverse canzoni, variando le tonalità per rassomigliare agli originali: non dev'essere facile cantare coi toni di Lemmy e subito dopo passare a fare Axel.
In conclusione una gran bella serata, Slash in forma e scatenato negli assoli che raggiungono livelli di psichedelia (esiste come parola?) non indifferenti.
Non ho fatto foto o robe simili (ho provato un video ma è venuto una merda), e ritengo un po' triste vedere tutto la gente sotto il palco con le mani alzate non per applaudire o incitare, ma per reggere la fotocamera..

Unica cosa.. Quando si è abituati a sentire i Guns N Roses.. Nessuna voce sarà mai come Axel Rose.

martedì 26 luglio 2011

Se cerchi guai, poi non piangere!

Sempre più spesso ultimamente mi ritrovo in testa pensieri anti libertari. Non che stia vagheggiano uno stato autoritario (forse un pochino) o chissà quale fondamentalismo ammazza individualità, semplicemente mi sono rotto i coglioni di quello che c'è oggi: la dittatura delle minoranze.
Ogni piccolo gruppo di imbecilli con un minimo appoggio mediatico si mette a dettare legge su qualunque argomento, paralizzando o ostacolando settori maggioritari.
Considerando che vista la immensa qualità dei telegiornali di oggi basta avere un profilo facebook fatto bene e fare un po' di casino per avere una risonanza sui media nazionali, pure l'ultimo gruppo dei pirla è sistematicamente in onda al telegiornale.
Alle volte ho proprio dei moti di stizza modello proprietario terriero latifondista, voglia assoluta di imbavagliare la stampa, invadere università, picchiare imbecilli ed esiliare elementi dannosi.
Che poi, la protesta va bene, la protesta violenta può anche essere concepibile, le battaglie con la polizia le ritengo inutili e dannose per una causa ma sono possibili, ma cristo si evitati di piangere davanti alle telecamere "Oddio ci sparano i lacrimogeni" se fino a 10 secondi prima si stavano lanciando bombe carta e sassi; un po' di coerenza! Se non si vuole rischiare di prenderle stare a casa a sproloquiare su facebook!
Se vado a fare a botte con questi signori qui, un lacrimogeno me lo aspetto come minimo..
E' un po' come tirare la coda ad un cane bello grosso. Indipendentemente dalle motivazioni, non ci si può poi lamentare perché morde. Gli Apache andavano a piangere dai loro sciamani ogni volta che facevano una rivolta? No! "Grande capo, l'uomo bianco ci spara contro con i cannoni", eh.. Ma va?
Poi si può sindacare per ore se gli Apache fossero sfruttati e avessero ragione a ribellarsi o meno, quantomeno non si stupivano se gli si sparava addosso!
Loro mica frignavano se gli sparavano addosso almeno
Eppure oggi io posso unirmi ad un gruppo di persone, coprirmi la faccia e dotarmi di casco, costruire dei bei petardoni che probabilmente mi farebbero saltare due dita in caso di esplosione ravvicinata, armarmi di fionda e biglie di ferro ed andare a fare casino contro la polizia.
Bene, tanto poi quando mi bersagliano di lacrimogeni o con gli idranti basta che prendo una videocamera e piango in diretta perché una manifestazione è stata interrotta brutalmente, polizia fascista!
Ma vaffanculo.
Poi ci sono pure quelli che stavano facendo un sit-in di protesta pacifico: a 10 metri dagli altri o giù di lì. Questi geni ci sono sempre, non li sfiora il fatto che se finiscono in mezzo ad una battaglia il sacrosanto diritto di manifestare li protegge dai sassi e dai lacrimogeni tanto quanto in palo nel culo? E quindi poi giù a lamentarsi che ci si era alzati al mattino pieni di buone intenzioni e ora si è intossicati dai gas lacrimogeni.
I casi sono due:
a) non vuoi casini e quindi te ne stai a casa oppure protesti pacificamente nella valle accanto
b) sei il primo ad isolare e bastonare quei quattro rincoglioniti che vengono lì solo per fare a botte con gli sbirri

basta. Non ci sono altre possibilità; le marce della pace per la guerra del Vietnam le si faceva negli USA, non sui campi di battaglia, un motivo ci sarà stato, no?
Le manifestazioni pro pace in Vietnam non le facevano in Vietnam
Vabbè, non so nemmeno io dove sto andando a parare, non importa. Rimango convinto di una cosa, se vado a cercare guai, e li trovo, non posso biasimare che me stesso. E se qualcuno viene con me sapendo le mie intenzioni, non può che biasimare se stesso, e in secondo grado me. Di sicuro non do la colpa ai miei guai.

domenica 24 luglio 2011

Menorca

Ed eccomi tornato dalle mie auguste ferie (ben diverse dalle feriae Augusti di romana memoria). Che dire una settimana a passo di marcia, visto che nemmeno quando riposo riesco a stare fermo. In un'isola lunga 60km e larga mediamente meno della metà sono riuscito a collezionare 800km di auto in una settimana, direi un buon record.

Cosa rimane di queste vacanze? Ricordi, pranzi e bevute, un colorito più sano, sale, formaggio e salumi che sono rientrati con me, sabbia, tanti bei posti e soprattutto l'immortale voglia di non rinchiudermi tra le quattro mura di un'ufficio per 5 giorni a settimana per il resto della mia vita, con lo sguardo continuamente rivolto ad uno schermo di computer; niente discorsi ipocriti sulla tecnologia come male del mondo e vagheggiamenti assurdi su un ritorno ad una bucolica e inesistente epoca di armonia con la natura, semplicemente non voglio. Ogni anno all'arrivo della bella stagione la mia mente vaga, pensa a boschi e foreste umide, a terreno solido sotto i piedi e a km macinati giorno per giorno; il mio corpo vuole abbandonare i rumori così familiari di un'umanità troppo vicina e troppo opprimente per raggiungere e vivere in quelle poche oasi in cui la densità abitativa è più bassa, ed allontanandoti per cento metri dalla strada le probabilità di incontrare qualcuno si riducono enormemente.Che lavoro farei? La guardia forestale? Il cacciatore? La guida alpina? Il vecchio assetato? L'allevatore di mufloni? Proprio non lo so, ma rimane il sogno di una vita diversa, non molto lontano da qui.

lunedì 11 luglio 2011

Satanismo fai da te? No Satantour? Ahiahiahiahiahi

Il connubio Chiesa+giornale dà sempre grandi soddisfazioni..
Di oggi la notizia secondo la quale le cariche ecclesiastiche sono preoccupate per  il dilagare del satanismo ed i gruppi di discussione satanisti online, soprattutto sui social network.
La notizia in sé non sarebbe nulla di speciale in fondo, nel 99,9% dei casi sono giochi e battute tra ragazzini, ma il taglio editoriale e certe frasi dell'articolo che ho linkato sopra sono devastanti.
Partiamo dal titolo..

Il diavolo dilaga sui social network


Avanti, come si fa ad iniziare un articolo così? Cioè non è che propriamente dilaga, visto che io ho chiesto l'amicizia a Satana da mesi e non mi ha ancora accettato! E' una creaturina riservata in fondo, non condivide nemmeno nessuna informazione con chi non è sui amico, come fa a dilagare?

Poi ancora
Con l'avvento di Internet e soprattutto dei social network, il fenomeno è diventato di piazza e ormai il diavolo viene evocato anche attraverso il web
Come si fa ad invocare il diavolo via web? Si deve riempire un'apposita form, oppure mandare un'email con subject "Invocation Request"? Oppure ancora bisogna utilizzare programmini apposta che con la scusa dell'invocazione ti arano il pc e mandano a tutti i tuoi contatti di posta delle email pubblicizzando viagra?
Probabilmente è lui il diavolo dei social network

e in conclusione
E la diocesi di Frascati è corsa ai ripari. Ha creato un vademecum con le preghiere da recitare «in casi di minore influsso del demonio». Si tratta, spiegano, di «una raccolta di preghiere da recitarsi privatamente da parte dei fedeli, quando essi sospettano con fondatezza di essere soggetti ad influssi diabolici».
Quindi no al satanismo faidate, ma sì all'esorcismo faidate! Chissà quanta gente si ritrova figli e conoscenti con delle simpatiche malattie psichiche curate con le preghierine di questo vademecum..

Oddio povero mondo..

mercoledì 6 luglio 2011

Benvenuti al circo!

Di oggi la notizia che la Cassazione ha assolto i "Serenissimi", ovvero 4 uomini che nel 1997 con dei trattori ribattezzati tankhi hanno "assaltato" il campanile di San Marco proclamando la libera Repubblica di Venezia.
La potentissima forza d'assalto dei Serenissimi! Quelli con le armi sono  i carabinieri che li arrestano eh..
Una roba del genera fatta il giorno di carnevale, o in qualunque altro giorno in un mondo normale, sarebbe considerata come un bello scherzo e bon, morta lì. Ma nell'Italia della politicizzazione di massa no. Ogni singola puttanata nel nostro paese va presa, strumentalizzata, etichettata, rigirata da uno o più esponenti di partito solo per mera propaganda.
Si prenda un'attività a caso, ci sarà almeno un politico che per motivi vari darà il suo appoggio.
Ed è per questo che una goliardata diventa un pericolosissimo atto eversivo, quasi un'insurrezione armata contro i poteri dello stato (senza armi ma vabbé), mentre 3mila imbecilli che devastano un cantiere sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale; se la polizia mi ferma ubriaco ed io do uno spintone ad un poliziotto scendendo dall'auto vengo accusato dello stesso crimine.
Ora dopo soli 14 anni salta fuori che.. "hey, ma non volevate, in 4 e con un trattore, distruggere l'ordine costituito e ribellarvi, era solo una cosa dimostrativa, un po' per ridere! Incredibile eh.."
14 anni di inferno e merda per indagini e sentenze politiche volte a colpire il fenomeno dilagante della Lega (in questo caso).
Sarà mai possibile smetterla di prendersi così tanto sul serio? Fare la faccia cattiva contro 4 poveri stronzi e poi fare finta di nulla e chiudere tutti e due gli occhi di fronte a chi è potente e/o supportato?

Fatemi sto favore, andatevene affanculo..
Zoitberg è più serio di voi

lunedì 4 luglio 2011

Le guerre razziali delle zanzare

Diciamoci la verità, le zanzare tigre stanno attuando un vero e proprio genocidio. Sono la naturale evoluzione delle zanzare normali, è innegabile, e stanno affamando a morte le loro cugine meno evolute, un po' come l'Homo Sapiens ha fatto con il Neanderthal.
Il nostro cuginetto un po' speciale..
Le tigri cacciano di giorno, dove la massa umana è più imponente, e anche più sudaticcia; inoltre è minore la presenza di antizanzare attivi. D'altro canto di notte ci sono meno persone in giro, si suda meno e soprattutto si vive immersi nell'antizanzare o tra le zanzariere.
Recentemente anche alla sera si nota una preponderante presenza di zanzare tigre, una chiara violazione del trattato di non interferenza dei tempi di caccia. Le zanzare tigre sono più resistenti ai vari prodotti chimici e naturali studiati per tenere lontani gli insetti del loro ceppo genetico, e sono anche più fisicamente resistenti alle manate, non basta più dare loro un colpetto.
Inevitabilmente questo porta ad una diminuzione del numero e delle possibilità delle zanzare vecchio stile, hanno meno spazio di manovra, mangiano di meno, sono fisicamente e psicologicamente sovrastate dalle loro parenti.
Ecco, quest'immagine è inquietante
Quindi abbiamo poco da fare, se non adattarci a nostra volta per difenderci da questa malefica invasione, addio vecchie zanzare, eravate fastidiose ma almeno avevamo la certezza che, novelle vampire, una volta giunta l'alba sareste sparite nel nulla..
Ora non possiamo fare altro che morire tutti..

martedì 28 giugno 2011

Cinesi e costruzioni

Stamattina uscendo di casa ho incrociato due cinesi in lotta tra loro. Il primo gridava che voleva riprendere le tradizioni dei suoi avi e costruirmi una muraglia alta otto metri fuori da casa; il secondo voleva riprendere le tradizioni dei loro avi più recenti e costruire una ferrovia a vapore nel mio giardino.
Dopo 10 minuti di insulti si sono entrambi armati di badili ed hanno iniziato a darsele di santa ragione.
Ho quindi deciso di andare a prendere la macchina dal box per andare a lavorare; al mio ritorno si erano entrambi calmati e, pesti e sanguinanti, si erano seduti insieme appoggiati al mio cancello, bevendo da una bottiglia di vetro marrone e piangendo le loro disgrazie.
Li ho lasciati lì a consolarsi a vicenda dei loro problemi, spero tanto che al mio ritorno se ne vadano ciondolando ubriachi come bravi fratelli, abbracciandosi e cantando.
E che mi costruiscano quella maledetta muraglia, ovviamente..



Ok, non è una storia vera, ma mi sarebbe piaciuto vedere la scena :)

venerdì 24 giugno 2011

Tiiiiiiiiiiiiiiiiiger Maaaaaaaaaaaaaaaaan, ma anche Hitman

Ok, quello che scriverò in questo post difficilmente c'entrerà qualcosa con l'Uomo Tigre, ma nell'istante in cui ho premuto il pulsante "Nuovo Post" per scrivere qualche minchiata mi si è affacciato alla mente questo video.


Quindi esordisco violentemente con l'Uomo Tigre. In effetti a pensarci un piccolo senso logico c'è: volevo spendere due parole su un film che ho rivisto ieri sera, niente di imperdibile sia chiaro, ma piacevole e pieno di armi. Hitman!

Ecco il collegamento probabilmente è derivato dai metodi di addestramento dell'Organizzazione di Hitman e della famigerata Tana delle Tigri. Entrambi prendono bambini orfani e li torturano pesantemente finché non li trasformano in macchine da guerra.
Bene, ma torniamo a parlare del film: originato dal videogame omonimo (bellissimo) racconta la storia di numero 47, un assassino braccato ed incastrato dalla sua stessa organizzazione in piena Russia post sovietica. 
Molto bello il personaggio di 47, assassino freddo, spietato ed addestrato ma con tutti i suoi pensieri non detti ed i suoi silenzi. 

Molto bella anche la serie infinita di armi che sfoggia e le millemila uniformi delle forze speciali russe che sono in ballo. Se si recupera il DVD consiglio la visione anche dei contenuti speciali, sulle armi utilizzate e su come si costruisce un film d'azione di questo tipo, di quante informazioni e conoscenza delle armi da fuoco prima anche solo di iniziare a girare, etc etc etc.
Detto questo visione del film consigliata!

lunedì 20 giugno 2011

la bucolica vita di campagna

Questa notte mi sono avventurato di nuovo nel mondo onirico e nel mio subconscio disastrato, almeno a quanto dicono i miei psicologi di fiducia.

Vivevo in un casolare sperduto in mezzo alla campagna, natura incontaminata, grandi pascoli e colline, ed un pub. Perché senza un pub non si può vivere: una sera io ed i miei amici eravamo in suddetto locale a bere e guardare telefilm su sky, visto che nessuno aveva la televisione in casa. Stavamo lì seduti tranquilli sparando cazzate e guardando non so cosa quando il gestore e cambiò canale, costringendoci a vedere Simona Ventura; gli chiedemmo se poteva rimettere il canale precedente e lui con toni molto supponenti ci rispose che al martedì sera tutti i clienti volevano vedere la Ventura.
Va bene tutto, ma Simona Ventura no.
Visto che anche facendo notare che gli UNICI clienti in tutta la zona eravamo noi il barista non voleva sentire ragioni, pensai bene di andarmene a fare un giro, visto che rimanere a bere guardando quella vecchia stronza non mi pareva proprio il caso.
Uscendo incrociai il fratello di una amico che era al tavolo con me, di professione pastore. Entrò ridendo come un pazzo dicendo che gli avevano fatto sparire 200 pecore e capre. Ridemmo tutti come un branco di scemi (cosa ci sarà da ridere poi..) e poi andammo alla ricerca degli animali scomparsi, in fondo non avevamo altro da fare..
Saltò fuori che aveva lasciato il gregge su un versante di una collina, suggerii allora di andare a chiede al campo scout che stava sull'altro versante, nella speranza che avessero visto o sentito qualcosa.
Ci dirigemmo quindi verso quel campo scout, trovammo il comandante (un allegro 40enne in calzoncini esaltato come pochi) che tutto sorridente ci disse di non sapere dove fossero le pecore, ma che il giorno precedente durante un'esplorazione i suoi ragazzi avevano visto una grotta poco sotto la base della collina; da quell'antro provenivano strani rumori, come il verso di un cinghiale, diceva, magari le pecore sono erano lì dentro.
Quel coglionazzo del Gran Mogol aveva molto più stile a confronto
Senza nemmeno sapere perché diavolo avremmo dovuto dare ascolto a quel mentecatto, andammo ad esplorare quella grotta: dopo poche decine di metri dall'ingresso trovammo una cavità enorme, che faceva da tana ad una simpatica famiglia di animali. Non si trattava di cinghiali però, ma di T-Rex. Mamma Rex e due piccoli cuccioloni di due metri di altezza, circondati da 200 cadaveri di pecora e capra. 
Con molta delicatezza uscimmo dalla grotta e ritornammo al campo scout, dove mi ritrovai ovviamente a prendere a sberle il capo chiedendogli insistentemente come diavolo aveva fatto a scambiare per un cinghiale tre dinosauri!
Oh mammasaura
La sveglia interrompe il mio pestaggio, anche se il tutto era pienamente giustificato.
Alla prossima puntata!

PS: Io odio quella TROIA che tutti i maledetti giorni alle 11 del mattino inizia a fare pesce fritto. Ma quanto cazzo ne mangi? Ma non ti stanchi mai? Ma ti pare l'ora del pesce fritto? MA MUORI TU ED IL TUO MERLUZZO PESCATO NEL LAMBRO!