martedì 8 febbraio 2011

E alla fine arriva Penny, toc toc, Penny, toc toc, Penny!

Solo un breve post di aggiornamento.
Sabato pomeriggio dovrei fare un incontro di Kickboxing Light al palazzetto dello sport di Desio, dalle 14 alle 20 è previsto un gala di atleti dilettanti a cui la mia squadra di stronzi parteciperà. Da più di un mese mi alleno per questa occasione, cercando di perdere peso, di non saltare gli allenamenti e di fare anche pesi, sacco e ginnastica a casa.
Ecco, forse ho tirato troppo la corda, perché settimana scorsa ho avuto il polso destro impazzito che continuava a fare male, mentre stamattina mi sono alzato con il consueto dolore muscolare al collo che periodicamente mi attanaglia da un'annetto, da quella famosa volta che starnutendo mi sono strappato i muscoli della zona (LOL).
Quindi sono di nuovo in cura Voltaren, mio amico e salvatore, nella speranza di ripigliarmi abbastanza per allenarmi stasera.

Per il resto si lavora con frustrazione a causa di brutto, ma veramente brutto, codice, si gioca ad Assassin's Creed 2 e si sopravvive.

Tra le altre cose io e la mia ragazza abbiamo finito Castle Crasher, uno dei giochi più fighi a cui abbia mai giocato! Consigliatissimo!


PS: Chiunque voglia passare a Desio sabato pomeriggio a vedere un po' di gente che si mena è ben accetto. L'ingresso per le gare pomeridiane dovrebbe costare 10€, mentre per il gran gala della sera il costo dovrebbe aggirarsi sui 25€

sabato 5 febbraio 2011

Ok ragazzi, la situazione è pericolosa, siete armati?

Della serie "I sogni di Erwin"..

Questa notte ero in montagna con i miei genitori, la mia ragazza ed un bel po' di amici, avevamo affittato una stanza (da 16 persone) in questo rifugio molto strano, costruito contro un dirupo di modo che i primi 3 piani avessero alle spalle la roccia, mentre l'ultimo piano dava su un pianoro superiore sul quale avevano costruito la nostra stanza. Caratteristica di quel luogo era inoltre che la la camera era separata dal resto della struttura, bisognava attraversare una piccola radura per arrivarci.
E questa era l'ambientazione, era una bella giornata di sole, eravamo vestiti leggeri quindi era probabilmente estate o tarda primavera.
Un mattino ci siamo svegliati tutti quanti ed abbiamo iniziato a vestirci, io sono andato allo spaccio del paese per vedere se trovavo qualcosa di interessante e ho visto le raccolte scontate dei vecchi numeri di PKNA di cui nel sogno mi mancava un numero (in realtà li ho tutti ^_^), di cui quindi ho fatto incetta; avevo comprato anche bell'orsacchiotto di peluche per la mia ragazza.
Tornai in stanza seguito poco dopo dai miei genitori che si erano alzati presto per andare a fare due passi, mio padre ci ha fatto riunire tutti in mezzo alla radura ed ha iniziato a raccontare di una situazione pericolosa, di un nemico lì vicino e a chiedere se eravamo armati: come nei film più beceri abbiamo estratto tutti quanti armi da taglio di dimensione ragguardevole. Io ho mostrato il mio fido coltellino da montagna, ma al fianco avevo Geronimo da Toledo, mio padre aveva un coltello da lancio (che voleva a tutti costi provare su un ceppo pericolosamente vicino alle finestre del rifugio) ed un'altra lama, Giò ha estratto una specie di boomerang di metallo con i bordi affilatissimi e lo ha lanciato in mezzo al nulla: l'arma girava correttamente su se stessa ma non tornava esattamente indietro, semplicemente volava a caso spaccando tutto.
Gli ho consigliato caldamente di fare da avanguardia allora, perchè se lanciava quell'aggeggio oon noi in mezzo avrebbe fatto una strage. Dopodiché ci siamo messi in marcia, armati come una squadra di incursori medievali e con non so che obiettivo per il giorno.

Dopo questa scena mi sono svegliato, con l'irrefrenabile impulso di accarezzare la custodia di Geronimo da Toledo, fidato amico.

Probabilmente Zombie, già.

giovedì 3 febbraio 2011

Welcome to Silent Hill

Ore 7.40, stazione ferroviaria di Monza. Scendo dal primo treno ed apro diligentemente il mio libro, preparato ad attendere almeno venti minuti prima che arrivi il diretto per Milano Centrale. Una bella giornata in fondo, fredda  ma limpida e con un bel sole. Almeno così pareva.
Lentamente ma inesorabilmente sento aumentare l'umidità, la sento attraverso i vestiti e rabbrividisco: "Alla fine è ancora inverno" mi dico.
Alzo gli occhi dal mio libro e vedo.. Nulla! LA NEBBIA, ha invaso ogni cosa, ovunque, visibilità ridotta nel giro di pochi minuti. Metto il colpo in canna e controllo che il coltello sia ben affilato, benvenuti a Silent Hill!



Se non ci avete mai giocato mi spiace per voi, ormai è troppo tardi!

mercoledì 2 febbraio 2011

Mattino e sera, questi sconosciuti


Stamane ho notato che siamo in quel periodo dell'anno in cui mattina e sera si equivalgono, soprattutto in caso di nebbia fredda e umida come oggi.
Sono quei giorni dove uscire di casa alle 7.20 significa viaggiare ancora nella semioscurità, ancora con il gelo che entra nelle ossa e fa ripetere "Voglio tornare a letto" come un mantra; si è quasi più stanchi al mattino che non al ritorno dal lavoro alle 18.30, e le condizioni ambientali pressoché identiche di questi due orari contribuiscono allo sconvolgimento dell'orologio interno.
La stessa luce, la stessa nebbia, lo stesso freddo, lo stesso treno affollato, lo stesso devastante desiderio di infilarsi in un posto caldo il prima possibile e non fare assolutamente NIENTE per un po', cosa differenzia il mattino dalla sera? Cosa impedisce al mio corpo di provare un'indicibile stanchezza ad entrambi gli orari, distruggendo totalmente ogni prospettiva temporale? Probabilmente nulla.
Sono semplicemente stanco. Se nessuna attività fisica o intellettuale mi costringe ad uno sforzo intenso scivolo fatalmente in un limbo amorfo e noioso, dove il tempo pare non passare mai.

Passerà questo inverno, ed il sole tornerà a splendere tiepido ma presto potente su queste mattine..

PS: sono anche radicalmente convinto che la mia forzata variazione di alimentazione mi stia lentamente indebolendo, prima arrivavo a questo stato di devastazione giusto il venerdì, ora il martedì sera mi sembra già di collassare. Maledetta dieta.

martedì 25 gennaio 2011

Vento freddo e odore di sigaretta

Vento freddo e odore di sigaretta.
Sono le prime cose che mi colpiscono appena uscito dalla metropolitana, mentre Milano rilascia da ogni porta mille esemplari di quella che è chiamata Umanità.
Avvolti in cappotti e giacche con nomi altisonanti, Woolrich e Moncler, uomini e donne col pensiero rivolto ancora al letto da poco lasciato si avviano al lavoro, nell'unico vero momento di pace di tutta la giornata. 
Si muovono tranquilli, prima che la consapevolezza dell'inizio di un nuovo giorno si faccia strada nei loro pensieri strappandoli definitivamente dall'abbraccio di Morfeo e schiantandoli bruscamente nel mezzo di impegni, problemi e noia.
Troppo spesso sottovaluto la bellezza di queste esperienze mattutine, sopraffatto io stesso dal desiderio del calore delle coperte, ma devo ammettere che giornate come questa, limpida e luminosa, mi strappano un sorriso fugace prima di immergermi nel caos quotidiano.

giovedì 20 gennaio 2011

Freddo..

Visto l'avvicinarsi della primavera stamattina Trenitalia ha deciso di spegnere i riscaldamenti sulla linea Milano-Lecco/Bergamo/Sondrio, ovvero su tutti i treni che ho preso stamattina per venire in ufficio.
Sento seriamente la mancanza di un sole caldo e potente..


mercoledì 19 gennaio 2011

Buon compleanno Secondo Reich!

Scopro dal blog Baionette Librarie che 140 anni fa in questo stesso giorno nasceva l'Impero Tedesco.
Nacque nella sala degli specchi a Versailles in seguito alla guerra franco-prussiana, non posso fare a meno di sorridere di ciò.
Buon compleanno Secondo Reich!

Per informazioni più complete vi rimando al link del Duca Carraronan!

lunedì 17 gennaio 2011

Virgin Radio e l'odio totale

Da quanto i Litfiba si sono riuniti, per disgrazia dell'umanità intera, sembra che Virgin Radio non perda occasione di mandare le loro canzoni. A qualunque ora del giorno e della notte, in qualunque trasmissione, salta fuori una canzone di quel parto della mente di un dislessico ogni 20 minuti, più o meno.
Se andiamo a prendere il totale delle canzoni di autori italiani su Virgin notiamo che i Litfiba incidono sul 50% del totale, segue Ligabue con un buon 20% e poi gli altri con percentuali irrisorie. Il 70% del totale della musica italiana mandata su Virgin quindi fa cagare.
Ora la grande domanda è: perché?
Ho smesso di chiedermi perché esistono e fanno successo certe canzoni, così come ho smesso di chiedermi come possa avere successo un libro come Twilight o Justin Bieber; quello che mi chiedo è come mai vengono mandati così spesso questi due stronzi? Il loro volume di vendite non giustifica questa frequenza (dovrebbero mandare Vasco Rossi molto più spesso se si seguisse questo criterio) ed inoltre, soprattutto per i Litfiba, sono mesi che stanno rispolverando tutte le canzoni mai scritte nella storia del gruppo!
Ora io posso capire che quando si sono riuniti c'era la volontà di lanciarli, di promuovere il nuovo album di "una delle migliori rock band italiane" (siamo proprio col culo per terra allora eh), ma ora che senso ha far ascoltare canzoni del '94? Cos'è Pelù ha sposato la sorella del produttore? Virgin Radio ha comprato le azioni dei Litfiba e sta caldeggiando il suo investimento? Hanno sequestrato i figli de El Presidente di tutta la baracca?
Non lo so, e in fondo non me ne frega niente, non ho particolari venerazioni per Virgin in sé né per la sua moralità. Il fatto è che mi sono scassato le palle di accendere la macchina ogni volta e trovarmi Piero Pelù e canta "Barcollooooooooooo Barcolloooooooooooooo" ma vaffanculo e muori cazzo! Non posso uscire di casa al mattino e beccarmi questo che biascica cose prive di senso in un microfono, oppure Ligabue che scrive canzoni tutte uguali da vent'anni, con lo stesso tono, lo stesso tempo, gli stessi temi, mammagari hai un po' rotto i coglioni con le tue donne che erano importanti e mo non ci sono più! Vai a puttane no?
Datemi Led Zeppelin, datemi ACDC, Nirvana, Patti Smith, Janis Joplin, Rolling Stones, persino i Beatles ma datemi qualcosa che valga la pena di essere ascoltata!
Volete darmi roba italiana? Ok, datemi Plan De Fuga, PFM, i Negrita, Van De Sfroos, cazzo persino le Vibrazioni ma basta con ste capre!

sabato 15 gennaio 2011

Dieta e tare genetiche

Recentemente ho fatto degli esami del sangue, buona idea considerando che erano anche più di 10 anni che non effettuavo nessun tipo di controllo. Ebbene dai risultati io mi sarei aspettato magari il colesterolo un po' alto, qualche invito alla moderazione, che ne so, qualche intolleranza alimentare o  altre piccolezze di questo tipo: non ero assolutamente preparato a QUESTO.
Per farla breve non riesco a smaltire l'acido urico nel sangue, simpatico problemino ereditato da mio padre, e la cosa più grave è che come prima cosa mi hanno ordinato di ridurre fortemente il consumo di carne; abbastanza terrorizzato da questa soluzione e ansioso di capire cose "secondarie" quali "QUANTA carne, CHE TIPO di carne, QUANTE volte al giorno, etc, che ovviamente il medico si è ben guardato da specificare, ho cercato qualche dettaglio su Google, anche solo per capire se mi conveniva rivolgermi ad un dietologo con le palle o meno.
E' stato in quel momento che mi sono reso conto della gravità della situazione!
Mi hanno vietato IL MAIALE! Io vivo di MAIALE! Abbiamo una simbiosi alimentare che non esito a definire mistica e me lo hanno tolto, strappato via! Sono sicuro che presto vedrò una processione di maiali e maialini venire a suonare alla mia porta e chiedersi perché li ho abbandonati, se per caso non voglio loro bene, perché non li assaggio e cose di questo tipo.
In più mi sono negati anche gli alcoolici, il caffè, ed una serie di altre cose senza le quali l'esistenza assume un colore decisamente più grigio e spento.

Oggi è un triste giorno per la mia persona, decisamente un triste giorno.

martedì 11 gennaio 2011

Dolce innocenza, infantile e onirica

Questa notte ho fatto un altro sogno strano: era una calda primavera sulle colline di Nonsodove, ed io e la mia famiglia avevamo organizzato una bella grigliata da quelle parti. Io avevo grosso modo 10 anni e, di conseguenza, non riuscivo a stare fermo un attimo; passavo quindi da tavola a mangiare qualcosa e poi andavo ad infilarmi ovunque alla ricerca di chissà cosa: in una di queste mie esplorazioni mi ero imbattuto in qualcosa di insolito, ovvero una stazione di servizio con una spillatrice gratuita di birra Peroni (curioso come fosse a 20cm da terra, decisamente scomodo). Ora, la Peroni fa abbastanza schifo, decisamente non è tra quelle che considero accettabili, eppure quella birra, sgasata, tiepida e improbabile aveva un gusto meraviglioso. E quindi io continuavo a fare la spola tra il tavolo con i miei parenti, dove ormai si era giunti al dolce, e la spillatrice, mai ubriaco, mai soddisfatto.

Quella Peroni aveva il gusto del proibito, della prima volta, della disobbedienza e della trasgressione, un sapore dolce eppure mai soddisfacente, e che man mano che si continua a bere perde la sua attrattiva.
Mi chiedo il perché di certi sogni alle volte..