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venerdì 10 giugno 2011

Wakka back on the field!

Ieri sera dopo poco meno di quattro mesi ho rimesso piede in cantina per fare un po' di boxe. Chi non ha mai provato la passione dei pugni non potrà capire cosa significa indossare di nuovo dei guantoni dopo così tanto tempo senza colpire qualcosa, il sudore e la fatica anche solo per stare in movimento, il dolore alle spalle per la posizione a cui non si è più abituati, ed i polsi nocche e tibie che gemono ad ogni impatto.
Una mezzora di sacco è un filtro per l'anima, purifica e lava dal corpo lo stress e le frustrazioni insieme al sudore, lasciando solo un'energia che porta a volere sempre più movimento, più azione, seguita da un piacevole torpore.

Il giorno dopo (oggi) sento ancora tutti i muscoli tesi, contratti, come se li avessi messi in movimento per la prima volta in assoluto. Eppure ho alle spalle due mesi buoni di palestra fitness, che a quanto pare servono poco un cazzo.
Il mio ginocchio ha retto bene, solo dopo il decimo calcio alto sinistro l'ho sentito tendere, forse anche perché tutto il peso del corpo è sulla gamba destra e deve ruotare facendo perno sul ginocchio, e a fine allenamento cigolava un po', ma già dopo un'oretta di riposo nessun problema.

Quattro lunghi mesi senza queste sensazioni. Mi mancavano proprio..

martedì 15 febbraio 2011

And the winner is...

Il mio ginocchio destro! Come miglior suicida nella storia delle discipline sportive nel 2011!
Fino ad ora almeno. Giusto per far capire:

Sabato pomeriggio avevo un incontro di Kickboxing, un mese di allenamenti, dieta e quant'altro in preparazione a quella giornata. Avrei combattuto al terzo incontro, su di un ring regolamentare e con tutti i crismi da tamarro che possono buttarti in queste occasioni. Ora prevista di inizio di tutta la manifestazione ore 13.00.
Verso le 12.45 inizio quindi a scaldarmi un po', come al solito si parte in ritardo e quindi ho tutto il tempo di scaldarmi come si deve. Vedo un mio compagno di squadra combattere al primo incontro, faccio passare il secondo mentre preparo le protezioni, guantoni, paratibie, etc etc e finalmente annunciano il mio nome.

Mi avvio verso il ring accompagnato dal Maestro e dal mio secondo Luca, concentrato e deciso a concludere una bella prova: il Maestro continua a farmi raccomandazioni, velocità, tecnica, niente cose spettacolari, agilità, mentre salgo la scaletta.

Le luci illuminano solo me ed il mio avversario, il rumore della folla e dei miei compagni è solo un brusio in sottofondo mentre il "Deng" della campanella di inizio round fa sentire la sua voce imperiosa.
Mi appare subito chiaro che non sono il più forte su quel ring, l'altro atleta è più grosso, più forte, più veloce e ha più esperienza, ma sorrido sotto il paradenti e cerco di vendere cara la pelle.

Passano i secondi, paro calci e pugni, ne incasso anche alcuni senza scompormi, cerco di stare in guardia e di non dargli troppe occasioni per condurre il gioco, tiro qualche colpo che penso vada a segno ma il più delle volte mi ritrovo sepolto da una mitraglia di pugni non indifferente.

Ad un tratto mi rendo conto che sta cercando di chiudermi alle corde, scivolo sul lato e gli sfuggo, ma non è finita, l'altro angolo del ring incombe su di me. E' molto difficile spiegare la differenza tra lo sparring in palestra, dove virtualmente puoi spaziare un po' dove ti pare, e dove il tuo sparring partner ferma l'attacco se stai finendo contro un muro, ed un incontro regolare dove le corde del ring incombono e l'avversario non ti molla un attimo.

Decido di scivolare via di lato di nuovo quando.. Crack, il ginocchio destro non segue il resto del corpo, si gira e mi abbatte a terra.
E da lì tutte le conseguenze di bestemmie, imprecazioni, medici che possono seguire.

Morale della favola ginocchio semibloccato ancora oggi dopo 3 giorni e guarigione lenta, ma non solo.
Non ho finito l'incontro, e mi girano perché era una bella sfida.
Ma soprattutto ho buttato nel cesso più di un mese di allenamenti serrati e dieta, per 45 secondi di incontro conclusosi con un infortunio.

Ma puttana eva..


martedì 8 febbraio 2011

E alla fine arriva Penny, toc toc, Penny, toc toc, Penny!

Solo un breve post di aggiornamento.
Sabato pomeriggio dovrei fare un incontro di Kickboxing Light al palazzetto dello sport di Desio, dalle 14 alle 20 è previsto un gala di atleti dilettanti a cui la mia squadra di stronzi parteciperà. Da più di un mese mi alleno per questa occasione, cercando di perdere peso, di non saltare gli allenamenti e di fare anche pesi, sacco e ginnastica a casa.
Ecco, forse ho tirato troppo la corda, perché settimana scorsa ho avuto il polso destro impazzito che continuava a fare male, mentre stamattina mi sono alzato con il consueto dolore muscolare al collo che periodicamente mi attanaglia da un'annetto, da quella famosa volta che starnutendo mi sono strappato i muscoli della zona (LOL).
Quindi sono di nuovo in cura Voltaren, mio amico e salvatore, nella speranza di ripigliarmi abbastanza per allenarmi stasera.

Per il resto si lavora con frustrazione a causa di brutto, ma veramente brutto, codice, si gioca ad Assassin's Creed 2 e si sopravvive.

Tra le altre cose io e la mia ragazza abbiamo finito Castle Crasher, uno dei giochi più fighi a cui abbia mai giocato! Consigliatissimo!


PS: Chiunque voglia passare a Desio sabato pomeriggio a vedere un po' di gente che si mena è ben accetto. L'ingresso per le gare pomeridiane dovrebbe costare 10€, mentre per il gran gala della sera il costo dovrebbe aggirarsi sui 25€