giovedì 11 luglio 2013

World War Z

Ebbene, alla fine sono andato a vedere World War Z.

Non sapevo bene cosa aspettarmi da questo film, perché ho letto commenti appassionati riguardo al libro, un cult del genere se vogliamo, ed invece recensioni più tiepide riguardo al film.

Non ho ancora letto il libro, rimedierò il prima possibile, in compenso il film è semplicemente una merda.

Ah, Spoiler alert a cazzo su tutta la recensione, sappiatelo.

Andiamo con ordine. Storia semplice, apocalisse zombies (ma questi zombies sono velocissimi, aprono porte e salgono scale senza grossi problemi) che si diffonde a velocità devastanti, Brad Pitt e famiglia (veramente inutile) si salvano dal collasso di Philadelphia e vengono portati su una portaerei della flotta dell'Atlantico perché lui è un "investigatore dell'Onu", ovviamente il meglio del meglio del meglio, e vogliono usarlo per scoprire l'origine del probabile virus.

Allora devo dire che questa prima parte del film non è affatto male, non ci sono cazzate plateali di trama, i comportamenti sono abbastanza realistici, il panico è ben reso ed anche le reazioni dei protagonisti sono accettabili.
Ad esempio visto che lo spazio sulla portaerei è limitato e Mr.Pitt ha una famiglia di 5 persone, molto esplicitamente gli viene detto che se non collabora alla ricerca del paziente zero verrà lasciato a terra con la famiglia.
Ottimo cazzo, in una reale situazione del genere le priorità sono avere in salvo gente UTILE, quindi gli inutili che non collaborano fuori dai coglioni. Mi è piaciuto.

Ma proseguiamo.

Quindi si parte per la Corea del Sud, perché il primo la prima volta che è comparsa la parola "zombies" è stata in una email arrivata da una base americana lì; e quindi si parte, Pitt, un super scienziato che è definito "la speranza di tutti noi" ed una squadra di Navy Seals.
Atterrano di notte e sotto la pioggia, lo scienziato si spara da solo e muore ("la speranza di tutti noi"..) perché qualche genio decide di piantargli in mano un'arma carica e senza sicura, metà della squadra Seal viene infettata e tutto inizia ad andare a puttane.
Ad esempio la moglie INUTILE di Brad che gli telefona nell'esatto momento in cui bisogna fare silenzio per non attirare gli zombies. Ovviamente, brutta troia, tu mi devi telefonare per sapere come sto vero, se ho dei sentimenti da comunicarti, per far progredire il nostro matrimonio? Madonna gli schiaffi..

Comunque qua scattano le cazzate a serramanico. Salta fuori che Israele ha chiuso confini e non ha contagiati, e allora via, in volo verso Gerusalemme, durante il viaggio vedono esplodere una bomba atomica (chi?, come? dove? perché? Mah, non è dato saperlo), solo per scoprire che erano circolate un po' di notizie di non morti e zombies, e solo il Mossad li aveva presi sul serio perché dopo che si sono fatti inculare a sangue da 2000 anni hanno deciso di investigare su ogni cazzata. Allora in tempo zero hanno costruito un muro gigante attorno a Gerusalemme per tenere lontani gli zombies (quindi, non tutta Israele ma solo Gerusalemme? Ma la capitale è Tel Avivi! Mah..), muro con solo due ingressi da cui fanno entrare la gente sana.
E qui grande scena presa dall'alto del muro con questi corridoi sopraelevati intasati di pullman pieni di persone sane, mentre tutto attorno zombies che girano apparentemente incapaci di salire un paio di metri di strada sopraelevata; ma attenzione! Nel momento in cui i profughi salvi si mettono a cantare in ebraico (ma alcuni hanno bandiere palestinesi, non è chiaro), agli zombies attirati dal rumore parte un embolo e si mettono a scalare IL MURO (ma non assaltano le porte), muro che ovviamente è senza sentinelle tranne qualche elicottero di pattuglia il cui equipaggio stava guardando foto di Bar Rafaeli probabilmente.
Cioè, ci sta anche eh, ma magari non con una apocalisse zombie a cui badare
Quindi bum, sfondamento, invasione, centinaia di stronzi che corrono e.. Già, lì scopri che non esisteva nessuna seconda linea di sicurezza e che quindi tutta Gerusalemme è fottuta in tipo 15 minuti.
Perché ovviamente nonostante Tsahal sia uno degli eserciti più cazzuti del mondo le uniche armi che vedi sono mitra, pistole ed un paio di bombe a mano.
Credibilissimo.
La scalata del muro senza sentinelle
Alla fine, quando già la mia voglia di spararmi in un ginocchio aveva raggiunto l'apice, osservando un paio di situazioni Mr.P si accorge che gli Zombie non mordono i malati gravi, quindi va in un centro di ricerca dell'OMS per recuperare batteri potenzialmente letali che quindi ti rendono abbastanza invisibile al nemico.

Ecco, evito di raccontare tutta la serie di stronzate che avvengono dentro questo centro di ricerca OMS, perché ovviamente la parte del palazzo in cui sono conservati i batteri è invasa dagli Zombies, ma una puttana la voglio citare, perché è emblematica.

Ad un certo punto Pitt si ritrova rinchiuso nella stanza sigillata con i batteri, uno zombie fuori e nessun modo di comunicare direttamente con gli scienziati nella parte sana dell'edificio. Decide di provare su di sé la teoria, e va bene, ma non sa bene quale malattia spararsi perché le boccette non sono etichettate come si deve, probabilmente hanno un codice.
MA!
C'è una telecamera nella stanza, quindi lui sa che gli altri lo vedono, e la telecamera si può muovere, quindi volendo potrebbe simulare un "no" muovendosi a destra e sinistra.
Gli scienziati dicono cose del tipo "se si inietta quello sbagliato è morto di brutto" e lui prende un blocco di carta e scrive su qualcosa da mostrare in camera.
Mi immaginavo che scrivesse qualcosa come "Vi mostro i codici, fate no con la camera se sto per iniettarmi una cazzata".
Sembra sensato.
Ci starebbe.
Invece scrive "Dite alla mia famiglia che l'amo".

Ecco, se poi si fosse iniettato un'intera boccetta del veleno più brutale, veloce e doloroso del mondo, io sarei stato un uomo felice.

QUESTA è solo una delle grandi cazzate illogiche che hanno piazzato nella seconda parte del film, e che alla fine ha reso questo film UNA MERDA.

Comunque l'idea delle malattie è quasi credibile, ma la conclusione del film è pessima. Una volta verificata la teoria viene creato questo "vaccino che rende invisibili" e c'è il messaggio finale di speranza con tutti gli uomini sani che scatenano un bel massacro per riprendersi la Terra.

Nell discorsetto di Mr.P. sulla salvezza dell'umanità, finalmente si fanno vedere cose come LANCIAFIAMME, DRONI, BOMBE GIGANTI, insomma tutto il potenziale bellico che il mondo ha costruito negli ultimi 50 anni, e lì ti chiedi "Ma prima tutta sta merda dove ce l'avevano?"

PS: menzione speciale nella scena finale per I RUSSI, si parla della battaglia di Mosca e vedi gente menare gli Zombies coi badili, FUCK YEAH!

mercoledì 3 luglio 2013

Uragano Rosso!

Ho finito il libro "Uragano Rosso" di Tom Clancy: parla di una guerra tra URSS e NATO a seguito di una drammatica carenza di petrolio dell'Unione Sovietica, narrata seguendo da vicino alcuni personaggi chiave della vicenda, sia da parte russa che americana.


La storia è avvincente e ben raccontata; io sono sempre stato curioso di sapere come avrebbe potuto svolgersi un conflitto globale di quel tipo e devo dire che la narrazione non mi ha deluso.
Le tattiche e le strategie messe in atto dai protagonisti sono realistiche, e ritraggono problemi e imprevisti che non possono mancare sul campo di battaglia.

Tuttavia ci sono 3 cose che mi disturbano di questo libro. Paradossalmente sono l'inizio, la fine e la scelta dei punti di vista.

L'inizio perché mi sfugge la strategia dell'Unione Sovietica nel suo complesso: dopo un attentato al più grosso impianto petrolifero sovietico, il Politburo si rende conto che per i successivi N anni ci sarà una drastica carenza di carburante. Non lo vogliono chiedere a livello di commercio internazionale per non mostrare la loro debolezza (e fin qui, ci può anche stare..) allora decidono di fare una calata trionfale su Iran, Iraq e compagnia in modo da procacciarsi il loro greggio. Ed anche qui, è un azzardo ma ha senso secondo me.
Ma per ottenere questo risultato decidono di scatenare una guerra totale alla NATO, sfruttando la sorpresa: va bene voler evitare la guerra su due fronti, va bene considerare che una invasione dei paesi petroliferi avrebbe sicuramente scatenato una rappresaglia NATO, va bene tutte queste considerazioni... Ma comunque tutto questo mi sembra un po' tirato.
Banalmente invece che inscenare un attentato a Mosca per poter dare la colpa alla Germania Ovest ed avere il Casus Belli costruito ad arte, avrebbero potuto trovare il modo di dare la colpa all'Iraq e risolvere la questione così: forse la NATO non avrebbe dato il via alla terza guerra mondiale per difendere l'Iraq, ma per la Germania Ovest e per l'Europa sì cazzo!

La fine invece perché mi sembra un po' troppo precipitosa, nel giro di qualche capitolo bum, finisce tutto! L'espediente usato mi sembra azzeccato, è un'ottima idea, ma sono rimasto un po' deluso dalla narrazione.

Poi invece per la scelta dei punti di vista ho una questione assolutamente personale: la maggior parte dei capitoli parla della Marina; cacciatorpediniere, sottomarini, portaerei sono i punti di vista più narrati, mentre il teatro bellico terrestre non viene descritto con altrettanta passione e accuratezza.
Adesso sono un esperto (si fa per dire eh..) di caccia al sottomarino, ma non so un cazzo di logistica e combattimento terrestre nella guerra moderna, a parte il fatto che i bombardamenti aerei sono una brutta cosa (ma potevo arrivarci anche da solo).

Per il resto è un gran bel libro, appassionante e accurato, divorato in pochissimo tempo.

martedì 2 luglio 2013

L'uomo d'acciao, film

Ieri sera sono andato a vedere l'Uomo d'Acciaio.


Il film in sé è una merda, si passa la prima ora a vedere flashback sul passato di Clark di cui alla fine della fiera non frega un cazzo a nessuno, anche perché buona parte di questi episodi comprendono lui da bambino con i bulli che lo tormentano ed il padre, tipico esponente della fascia della Bibbia americana, che continua a dirgli di non reagire, lasciare stare e di tenere un basso profilo che altrimenti fa paura alla gente.

Brutto stronzo se io fossi Superman dominerei questo mondo di merda altro che palle!
Per vostra fortuna non lo sono..

Nella seconda ora c'è più azione, ma anche questa fa abbastanza schifo..
Quello che vorrei evidenziare in questo post però non sono i superpoteri o altre amenità del genere, bensì la pessima figura dell'esercito regolare.

Siamo abituati a vedere nei film le super forze armate americane sempre così fighe da fare paura e raccapriccio in tutto il mondo, ed anche in caso di invasione aliena e supereroi si trova sempre il modo di fargli fare una figura discreta.
Ad esempio nel film Avengers, durante l'invasione aliena di NY alla guardia nazionale fanno evacuare la popolazione o robe simili.

Qui no. Qui sono degli imbecilli monumentali, con un budget così decurtato da essere ridicolo ed una quantità di mezzi che probabilmente può essere facilmente surclassata dalle isole Tonga.

Ad esempio non si vede un caccia intercettore che sia uno prima della fine (e anche alla fine sono inutili). Due navicelle aliene attraversano metà dello spazio aereo degli Stati Uniti e non si leva in volo nemmeno un caccia per fermarli, niente di niente.

DOPO che sono atterrati gli mandano contro 4 elicotteri da stronzi e un paio di aerei da attacco al suolo: intendiamoci non dico che sarebbe riusciti ad abbattere le astronavi, ma almeno provarci cazzo!

Anche la forza di intercettazione al suolo fa una figura meschina: sono 4 jeep sfigate, un paio di carri armati che non sparano mai e delle squadre di uomini armati di M16 e fucili a pompa. Niente lanciagranate, missili, armi pesanti, artiglieria, mortai. Niente. Ho visto anche gente buttare l'M16 dopo pochi colpi per usare la pistola d'ordinanza.
D'altro canto si sa che affrontare le forze militari aliene è un'ottima occasione per fare fuori un po di armi vecchie, allora si usa un arsenale bellico degli anni 60 giusto per testare se funziona ancora.

Inoltre questo sembra essere uno dei pochi film in cui le navi spaziali non hanno lo scudo energetico protettivo ma sono danneggiabili come qualunque altra cosa. Ecco non c'è uno stronzo che sia uno che pensi di usare una bomba nucleare.
Per 60 anni hanno costruito, immagazzinato, rimpicciolito, potenziato bombe atomiche, quando non sapevano cosa fare ne facevano una nuova release migliorata, un po' come Google con G+, ma no, nessuno ci pensa.
Di solito quando è evidente che non servirebbe a un cazzo le buttano come fossero confetti, in questo caso a che servirebbero qualcosa niente di niente.
Alla fine del film compaiono i caccia intercettori, nell'unico punto in cui c'è un'alterazione di gravità che fa crollare al suolo i missili ( BTW a nessuno viene in mente di lanciare da una quota maggiore per sfruttare la gravità, ma li prendono al CEPU i piloti? ).
Ma nel momento in cui l'alterazione gravitazionale sparisce i caccia decidono che è ora dello sciopero, e non spara più nessuno.

Diavolo ora io capisco che si voglia far fare una bella figura all'eroe, ma una persona è tale se si eleva sugli altri, non se gli altri sono un branco di dementi.

Alla fine della fiera comunque almeno Superman non ha le mutande sopra i pantaloni. Fa ridere lo stesso ma un pochino meno.

mercoledì 26 giugno 2013

La verità? La maturità ha rotto il cazzo..

Ogni anno alla fine delle scuole iniziano quelle due settimane in cui l'argomento "maturità scolastica" vince la prima pagina sui mezzi di informazione.

Prima con i servizi preparatori tipo:
"Tra una settimana l'esame di maturità, giriamo per parchetti a rompere i coglioni a quelli che fingono di studiare.. Come vi sentite? Siete pronti?"

Poi con i pronostici sulle tracce del tema.
Poi le tracce del tema vere e proprie.
Poi i commenti alle tracce del tema.
Poi le polemiche sulle tracce del tema.

Ecco, IMHO il tema è una merda! Vengono fornite spunti e documenti in numero tale che se uno non è un completo cerebroleso e sa scrivere in Italiano (e per gli dei, dopo più di 10 anni di scuola BISOGNA saper scrivere in Italiano) si ritrova mezzo tema già fatto solo copiando gli spunti e rimaneggiando un po' le parole. Inoltre l'unica traccia di cui è necessario SAPERE qualcosa è quella a tema storico di solito, che quindi di norma non si incula nessuno.

Poi dopo il tema l'attenzione va scemando, perché insomma, per la seconda prova è più difficile fare discorsi qualunquisti del cazzo, e soprattutto trovare "L'ESPERTO" che commenta e risolve inizia ad essere più laborioso e difficile. Solitamente si trova un latinista a caso che non avendo un cazzo da fare (che strano, i latinisti sono COSI' richiesti!) scrive due righe di commento su una versione di latino. Le altre prove sono bellamente ignorate.

E poi altri piccoli drammi sul quizzone, sul fatto che le domande non erano molto chiare, che alcune risposte sembravano uguali etc etc etc
Sveglia, è un test, le domande DEVONO essere ambigue e creare difficoltà, e le risposte NON DEVONO essere lampanti anche all'ultimo degli imbecilli.

Ultimi sprazzi di notorietà sui media sono gli immancabili commenti sul "Commissario esterno che fa paura", ovvero un articolo del cazzo dove si dice che "essendo un commissario esterno che non ci conosce come esseri umani e come piccole gemme perfette che sono le speranze del futuro, vorrà giudicarci in base all'arida scienza dei numeri e dei risultati, maledetto, eppure noi siamo così pieni di emozioni.."
E una fila di stronzate come questa una dietro l'altra.

No ma datevela una svegliata, usciti da quella fase mistica che si chiama adolescenza, in cui si è convinti di essere il centro dell'universo solo perché ci si alza al mattino, al resto del mondo non gliene frega un cazzo di niente delle vostre convinzioni di gemme perfette, gli frega soltanto dei numeri che portate, delle competenze che avete, di quanto potete essere utili e funzionali allo scopo.
Punto.
Se sarete utili e funzionali allo scopo allora vedremo anche il carattere di merda che avete se possiamo farci qualcosa.
Punto.

Ma poi che diavolo, io posso anche capire dal punto di vista generazionale che l'esame di maturità porta alla fine di un percorso praticamente obbligato e apre un po' di più il ventaglio della scelta della propria vita, ma di sicuro non ha più nella vita di una persona l'importanza che aveva un tempo. Quello snodo epocale di destini ed emozioni che immette un ragazzino nella vita degli uomini.
Manco per il cazzo.
Ora in buona parte dei casi immette un ragazzino nella vita dei ragazzi che fanno l'università. Dove ci sarà una versione un po' più libera ed estesa della scuola superiore.

Ora capisco anche bene che il vero momento in cui un ragazzino diventa uomo non è esattamente schedulabile. C'è chi è già uomo alle superiori e chi anche dopo 10 anni di lavoro rimane un ragazzino coglione, quindi capisco l'esigenza di usare la maturità come momento cardine del processo, ma è falso, è una menzogna e soprattutto è una menzogna che rompe tremendamente i coglioni a tutti quanti.
Si ammanta un esame spogliato di tutte le difficoltà di un alone romantico di sfida e crescita che alla prova dei fatti non esiste, ci hanno pure fatto dei film che diavolo, e facevano anche cagare, adesso basta!

Diciamo le cose come stanno, la maturità è una passeggiata, essere bocciati è difficile, è un voto che non guarda NESSUNO nel mondo del lavoro, non è una svolta, è un rito di passaggio ormai svuotato di tutto. 

L'unica cosa veramente fica della maturità e l'estate senza niente da fare che ne consegue, quella è la vera e ultima occasione di libertà che dura 3 mesi, quella è l'unica cosa fica dell'anno della maturità!

Perché da lì in poi ci saranno sessioni d'esame a fine luglio e a settembre, in caso di università, oppure ferie striminzite e da organizzare mesi prima in caso di lavoro, quindi, davvero, godetevi questa estate, ma per favore non fatela giù tanto tragica, che avete rotto il cazzo.


Ecco, ebbasta con sti film di merda, grazie..

mercoledì 5 giugno 2013

Noi siamo Elettrosanti, e Tesla è il nostro profeta!

Come è risaputo, il mondo è segretamente governato da antichissime società segrete sconosciute a noi mortali.
Queste società dalle più svariate origini si sono evolute nei secoli in diverse configurazioni moderne, i Massoni non sono altro che un club molto esclusivo in cui si parla di affari e di governi sorseggiando sangue di bambino africano, i Cultisti di Chtulhu mantengono la loro storica struttura di setta e si ritrovano nelle paludi per dedicarsi alla più efferata follia cercando di risvegliare il loro signore, i Rettiliani stazionano in enormi navi spaziali occultate in orbita alta ed influenzano il mondo sostituendo le figure chiave di potere con dei loro uomini, in modo da impedire all'umanità di sviluppare la tecnologia per viaggiare nello spazio, e molti altri ancora.

Ma tra tutti questi gruppi in lotta per il predominio del genere umano, solo uno combatte una guerra perenne contro le interferenze aliene e i malvagi schiavisti del denaro: GLI ELETTROSANTI!


Questi adoratori dell'elettricità e della scienza sono emersi dalle tenebre della loro ingenuità durante il XVIII Secolo, quando hanno affinato i loro primitivi riti di alchimisti per creare la SCIENZA! Sono entrati in contatto con entità superiori, che dominano l'universo, chiamate LOGICA e MATEMATICA, che hanno promesso loro gloria e potere in cambio di studi e applicazioni pratiche.


Nel 1856 queste divinità hanno donato ai loro adepti un campione, un profeta, il migliore, l'Elettrosanto Nikola Tesla, per portare la luce in questo mondo di tenebre!

Ma le forze dell'oscurantismo e del nemico erano in agguato ed i sabotaggi ad opera del capitale finanziario, dei ruffiani del plusvalore e delle forze riunite dei papi delle fedi hanno impedito la realizzazione del sogno.

Ma l'Elettrosanto ci ha donato il sapere e la perseveranza (ed i Tesla Coil!) e noi sappiamo che un giorno gli Elettrosanti sconfiggeranno il male e porteranno il sole della Logica a splendere in tutto l'universo!


martedì 4 giugno 2013

Fast and Furious 6! Non sono veloci, e nemmeno furiosi.. Neanche 6, se vogliamo..

Ok impressioni a caldo dopo aver visto Fast & Furious 6.



Il film prosegue sulla falsariga dei precedenti se non fosse che a questo giro ci sono molte meno macchine, quelle che ci sono le fanno vedere poco,  le usano cazzo e si schiantano subito.
Per il resto le scene di azione non sono niente di che, i combattimenti sono più ridicoli del solito e ovviamente la stupidità suprema regna sovrana.

Perchè parliamoci chiaro, quando hai alle spalle tutte le risorse del'Interpol e continui a girare con delle pistole 9 millimetri sei un coglione.
Se poi non sai nemmeno sparare con quelle pistole sei ancora più coglione.
Senza contare i veterani del SAS che sparano come ragazzini in un ghetto negro.
Poi i super criminali! La migliore squadra del mondo che non trova niente di meglio per fermare gente in fuga che spintonarla da dietro con un'auto, prendersi nel culo una miliardata di proiettili ed usare uno spara arpioni potenziato. Nemmeno inventato da loro!
Persino la scena inseguimento con un carro armato fa pena.

Poi vabbè questa volta non solo hanno ignorato le regole della fisica come nei film precedenti ma le hanno proprio ribaltate. 

Ma ora basta cazzate parliamo di cose serie: innanzitutto Vin diesel è magro! Si è sgonfiato tantissimo ed è invecchiato male, si vede ancora il braccio possente ma sembra più che altro una patata sformata, manca di tonicità.
In compenso The Rock è ancora macchina nonostante il pizzetto con qualche ciuffo bianco.

Il cattivo è una specie di versione Hipster di un piccolo spacciatore dei quartieri fighetta di Londra, con dei mini baffetti che somigliano (ma non hanno la stessa classe) ai baffi del Watson interpretato da Jude Law nello Sherlock Holmes di Guy Ritchie; questo stronzo non fa paura nemmeno per un secondo, non è particolarmente intelligente, non è forte, non è nemmeno che sia sto brillante stratega o così ben organizzato! Raccontano di lui robe assurde ma alla prova dei fatti sembra solo un coglione, si salva perché la super squadra è più ritardata ancora.

In generale livello di tensione il film si mantiene bassissimo, c'è qualche scena che strappa qualche risata ma anche dal lato comico non ci siamo proprio: il precedente era molto molto molto più bello, almeno faceva ridere!

Nel precedente c'era molto più l'idea di squadra, agli altri personaggi era dato molto spazio mentre questa volta rimango un po tutti di sottofondo sembra che nessuno faccia realmente parte della vicenda, persino Toretto e quello stronzo biondino, non si capisce chi sono i veri protagonisti del film.

Menzione speciale per il Samoan Thor che solo con la presenza spacca, anche se nel film precedente piaceva molto di più: si sprecano le battute sull'olio per neonati ^_^

In generale il cast sembra stanco interpretare questi ruoli, i personaggi sono ormai stereotipati e privi di spessore e nemmeno loro sembrano crederci più.
Le scene di azione sono fatte male, non è un ridicolo accettabile e poi che diavolo, pure il livello di tette e culi è drasticamente diminuito!

Voto generale del film 5

mercoledì 29 maggio 2013

Tom Clancy - Politika

Ultimamente è destino che io non legga un libro decente che sia uno.


Ho appena finito Politika, di Tom Clancy, anche questo facilmente categorizzabile come "UNA MERDA".

Siamo nel periodo di crisi e anarchia a seguito del crollo dell'Unione Sovietica, quindi una bella lotta di potere interna alla trojka che governa la Russia, tra il presidente filoamericano, un tizio di cui non si parla mai se non per dire che è inutile (e allora perché esiste nel libro? ai fini di trama è inesistente!) e l'opposizione nazionalista.

Il signor "Opposizione nazionalista" mette in piedi un piano per destabilizzare il governo aggravando una già pesante carestia e costringendo la NATO ad un embargo totale organizzando un attentato devastante a New York durante la festa dell'ultimo dell'anno. Ovviamente vorrebbe far ricadere la colpa sul governo moderato filoamericano seminando indizi ad arte.

Ecco, questi indizi ingannano TUTTI quelli che avevano scoperto qualcosa (quindi praticamente nessuno) TRANNE una multinazionale di BOH (informatica, comunicazione, servizi satellitari, non è chiaro, l'unica cosa che ripetono continuamente è che portano informazioni in tutto il mondo.. ahah) e la sua squadra da combattimento internazionale super addestrata che spacca i culi ai passeri. Ovviamente la multinazionale ha scoperto tutto il piano meno di 2 settimane.

Bum, la super squadra trova tutti gli indizi, gira mezzo mondo, abbatte/arresta tutti i terroristi e sventa il piano criminale. Magia.

Il tutto in una prosa infarcita di una retorica da Stars and Stripes della peggior specie.

Bene, oltre a tutte queste cazzate i personaggi non hanno spessore, non sono caratterizzati, per buona parte sono stereotipi allo stato puro (mafioso russo vecchio stile, mafioso russo magheggione americano, donna terrorista fredda come il ghiaccio, politico russo buono, politico russo cattivo, etc.) e spesso fanno ragionamenti decontestualizzati e surreali a beneficio esclusivo del lettore.

Ovvio che dopo aver finito di fare l'amore con una donna ci si metta a discutere di politica internazionale raccontando TUTTO quello che è successo negli ultimi 10 anni, per poi improvvisamente tornare a parlare di cena e birra. Tutto normale no?

Poi la narrazione dei sentimenti è pessima, pessima davvero. Clancy non fa altro che far ripetere ai suoi personaggi concetti come "provo un dolore immenso, impossibile da spiegare". Infatti non lo spiega. Questo per ogni possibile emozione umana.

In conclusione un libro pessimo, non è divertente né emozionante, sembra un film d'azione degli anni 90, ma senza nemmeno il gusto del trash.

mercoledì 22 maggio 2013

Un luogo chiamato libertà

Ecco, ho appena finito di leggere il libro del titolo.
"Un luogo chiamato libertà" di Ken Follet.
Potrei ridurre tutta la recensione in una parola: "MERDA".

Ma vediamo di spiegarci un po'. La trama è la classica di Ken Follet. C'è il triangolo amoroso tra il poveraccio ma bello e di sani principi, la ragazza ricca/nobile un po' ingenua che non sa come sia davvero brutto il mondo, ed il ricco/nobile infido e bastardo.
Basta. Tutta la storia è un contorno per far rimanere questi tre sempre a ronzarsi attorno in modo che che il poveraccio possa trombarsi la fighetta e vivere felici e contenti.
Sono tutte uguali, tutte così! Quello che cambia è il numero di triangoli e la loro "immutabilità".

Il resto della trama è banale al limite del ridicolo. Dopo i primi capitoli sapevo dove sarebbe andata a parare la storia sia a livello di ambientazione che di conclusione, certo mancavano un po' di dettagli ma il resto c'era tutto.

Aggiungiamo anche al tutto donne disinibite a letto in modo tale da rendere la rivoluzione sessuale degli anni 60 inutile, orgasmi monumentali come nei film porno di serie B ed un ritmo di narrazione che non riuscirebbe a tenere sveglio nemmeno uno strafatto di caffè e redbull.

In conclusione ho buttato via dell'ottimo tempo che avrei potuto impiegare a guardare il soffitto con più interesse e profitto.

lunedì 20 maggio 2013

L'inconscio mi dice brutte cose..

Ho passato un week end normale, come tanti altri direi.

Se non fosse per i risvegli: sabato e domenica mattina mi sono svegliato presto e male, prima della sveglia, il mio riposo abbattuto come un maiale al macello da alcuni sogni.
Ora non si può dire che io non sia abituato ai sogni assurdi, anche violenti o quelli che da bambini chiamiamo i "brutti sogni", eppure questi portavano un carico di frustrazione, angoscia e stanchezza che mi sto trascinando dietro un malumore latente da 3 giorni.

Sabato mattina mi sono svegliato con in testa le immagini di un'aggressione ai danni di una ragazza nella stazione ferroviaria, e soprattutto la frustrazione per non essere riuscito ad aiutarla.
Quando ho tentato di intervenire un nero (che tra l'altro era l'amichetto nero di Superman nel telefilm Smallville) mi ha tenuto fermo con una facilità imbarazzante, mentre i suoi amici bianchi (che erano la squadra di football di Smallville!) picchiavano questa ragazza e tentavano lo stupro, il tutto nell'indifferenza finta scandalizzata dei pendolari che attendevano il treno. Ed io bloccato per le braccia che pensavo a mille modi di liberarmi e spezzare le gambe a quel gruppo di stronzi, ma niente, come in una morsa d'acciaio.
Mi sono svegliato in preda ad una sensazione di frustrazione monumentale.

Domenica mattina invece sognavo di essere in ufficio di lunedì, senza aver fatto il weekend perché si era in ritardo su un progetto, circondato dai miei colleghi freschi e rilassati che sorridevano, mentre io riuscivo solo a dire: "Se penso che è solo lunedì pomeriggio mi viene da vomitare".
E loro ridevano, come fosse una battuta, ma sentivo la nausea montarmi come l'alta marea.
Ci ho messo 5 minuti buoni, immobile al buio, a ricordarmi che era domenica e non dovevo davvero andare al lavoro.

Poi mi sveglio il lunedì mattina con ancora addosso un nervoso ingiustificato, con una stanchezza nelle membra peggiore di quella causata dagli allenamenti, senza nemmeno la soddisfazione della fatica fisica. Tutta una settimana davanti e una voglia pazzesca di spaccare la faccia a qualcuno.

Molto bene.
Buon lunedì.
E vaffanculo.


lunedì 6 maggio 2013

To succeed as a SPARTAN!

Rieccomi, riemerso dalla nebbia degli affari miei dopo più di un mese senza post.
Nell'ultimo periodo ogni volta che saltava fuori qualcosa su cui avrei voluto scrivere l'allineamento cosmico delle incertezze deliranti me lo impediva. Il poco tempo, la smentita subito dopo, pressanti e più importanti impegni, il rischio effettivo che la mole devastante di cazzate che ho sentito nell'ultimo mese portasse ad un post di 13000 parole ma composto esclusivamente da insulti ferocissimi, e via dicendo.

Quindi ora con alle spalle qualche giorno di vacanza e riorganizzazione faccio un bel respiro e torno a scrivere.

Mi è scaduto l'abbonamento alla mia palestra di Kick boxing, ma vista la vita irregolare (e dissoluta) che facevo in ogni caso metà delle volte non riuscivo ad andare ad allenarmi; quindi ho deciso di iscrivermi in una semplice palestra con sala pesi per tenermi in forma e mi sono iscritto a quella che brutalmente costava meno. Quindi spero di riuscire ad ammortizzare la spesa entro l'anno di allenamenti.
Tuttavia io sono un animale molto strano. Mi piace allenarmi, fare fatica, mantenermi in forma etc etc, ma se non ho ben chiaro un obiettivo, un "fine" del mio allenamento con il tempo la disciplina marziale va a farsi fottere.
Ma obiettivi come "dimagrimento", "six pack", "100kg in panca piana", etc mi sembrano tutte minchiate autoerotiche fini a se stesse.
Quindi vagavo senza meta vagheggiando baggianate quando sono capitato su questo sito.

E sono totalmente impazzito. Essendo una cosa incredibilmente malata e priva di logica mi ci sono buttato a pesce, un po' come quando da ragazzino ti viene detto "Ti sfido a dare una testata alla porta, altrimenti sei un vigliacco"
E TU LO FAI!

Quindi obiettivo trovato: partecipare e sopravvivere fino alla fine di una Spartan Race nel 2014.

Ora intendiamoci, io so benissimo che la Spartan Race non è uno sport, non ha alcun proposito di reale miglioramento, non è una disciplina completa etc etc etc. Ma è fico e fa male, quindi io voglio farlo.

Tuttavia per riuscire a partecipare senza morire dovrò dedicarmi ad una serie di allenamenti strutturati ed intensivi, che passano attraverso la corsa continua tutta l'estate, il trekking in montagna, la palestra ed il PITBULL TRAINING!

Ed il 20 di luglio avrò il primo banco di prova, la prima tappa sulla "Road to the Spartan Race 2014": voglio partecipare alla Monza Power Run all'autodromo di Monza, 11km o 22km con guadi, scalate, fango e sangue. Quello sarà il primo banco di prova del mio allenamento.

Ora vi lascio con un paio di video di presentazione della SPARTAN RACE, giusto per rendere ancora più chiaro il fatto che sono un invasato rincretinito.