martedì 8 marzo 2011

Considerazioni sparse viaggiando su google news

Bella pe tutti, chissà come mai quando scoppia una bella guerra in un paese che buona parte delle persone riesce addirittura ad indicare sulla cartina inizia la corsa alla ricerca delle news. Sarà il fascino bellico, la nostalgia dei bei tempi passati con gli stivaloni, i cavalli, le mostrine e la gente che sfida a duello coi guanti bianchi e l'elmetto a punta, chissà?

In ogni caso volevo fare qualche brevissimo appunto alle discussioni odierne:

USA e Nato mettono alle strette la Gheddafi SpA

Un bellissimo e inutile articolo dove non si fa altro che enunciare questa tesi "Non possiamo stare fermi di fronte al dolore dei civili", più o meno. Domanda: ma se domani una certa parte della popolazione italiana, ad esempio i leghisti, prende le armi e cerca di rovesciare il governo eletto, magari di sinistra, cosa si dovrebbe fare? Sventolare delle mimose sperando che rinsaviscano? O mandare battaglioni di carabinieri a sedare la rivolta? E pretendete che una situazione tale e quale a quella descritta soltanto spostata in Libia ottenga una risposta diversa?
Altra domanda: ormai si è passati dal parlare di una no-fly zone ad un intervento armato vero e proprio. Ma siamo proprio sicuri che buttare bombe su Tripoli sia una buona idea? Non lo so eh, sicuramente non lo è se le motivazioni apportate sono "Dobbiamo fermare i morti tra i civili".
Le bombe non guardano se hai una divisa o meno.

Proseguiamo va..

Guantanamo, retromarcia di Obama


Lo stesso bambinone abbronzato che invoca i diritti umanitari in Libia, si è dimenticato di ciò che ha promesso in campagna elettorale (come al solito) e soprattutto non guarda mai nel suo giardino di casa, dove un bel po' di stronzi, "sospetti terroristi", sono detenuti senza processo in un carcere illegale e probabilmente sottoposti ad interrogatori non molto educati. Considerando poi che chi finisce lì dentro potrebbe avere gli stessi legami terroristici che ha un sasso con una bottiglia di plastica direi che lorsignori dovrebbero solo stare zitti.

Lo shuttle Discovery ritorna dalla sua ultima missione

Era anche ora! Entrato in servizio nel 1984, dopo 26 anni è anche il caso che il programma spaziale si modernizzi un po' e si ponga degli obiettivi più ambiziosi che non portare satelliti in orbita e 4 astronauti per mesi a fare test su una stazione spaziale. Possiamo sognare qualcosa di più?

lunedì 7 marzo 2011

I vecchi cinema

Sabato mi è capitato di andare al cinema, in uno di quei piccoli cinema di paese, tipo oratorio insomma, che ancora resistono all'avanzata dei multisala. Mi sono sempre piaciuti quei cinema, che non pretendono nulla e che costano poco, e che ora sono deserti. Ha un fascino incredibile ai miei occhi guardare un film rimanendo virtualmente solo in sala. Nessun cellulare, nessun commento (o almeno ad un livello trascurabile) solo la visione.
Anche se devo ammettere che i multisala beceri da un milione di posti non sono del tutto da buttare via, per gli effetti speciali audio/video non temono rivali ed anche per una serata con gli amici, in cui il film magari è secondario (e più è cazzuto meglio è) il multisala è preferibile.

Bisogna anche considerare che il Cinema Nuovo di Sovico dove sono andato sabato ha messo il 3D, però costa 8€, non 13 o quello che è. E se il film non è in 3D costa 4€ invece che 8€. Non ci sputo per niente sopra.
Anche perché ormai la voglia di cinema viene mitigata e annientata dalla situazione del portafogli after cassa.
Invece lì si spende poco, c'è pochissima gente, fanno ancora l'intervallo a metà film ed esiste persino la saletta fumatori al piano di sopra (no, non si può fumare mentre si guarda il film, è una sala a parte ma è già qualcosa).
Sono proprio rimasto piacevolmente sorpreso.

venerdì 4 marzo 2011

Smart!

Finalmente dopo svariati mesi è arrivato l'HTC gratis del conto arancio, ho già iniziato a cazzeggiarci e pare molto figo, chissà quanto tempo ci metterò prima di distruggerlo a furia di smanettare con android.. 

^_^

mercoledì 2 marzo 2011

Rafforzate l'ala destra!

Stamattina senza alcun senso mi è tornato in mente il Piano Schlieffen, il grande e ambizioso piano della Germania del Kaiser per sconfiggere la Francia in 39 giorni in caso di guerra su due fronti.
Un piano geniale che sfrutta appieno le potenzialità della Germania del primo XX secolo, la Germania industriale e potente che ha contribuito a creare buona parte dei miti sui Teteschi. Il Secondo Reich! Il regno che tutti immaginiamo come popolato da mille divise di ogni tipo, da marchingegni meccanici e da cavalcate e cacce in compagnia del Kaiser.
Sono un po' in fissa ultimamente e nel tempo libero vago felice e spensierato sul web alla ricerca di informazioni e cazzate varie, immagini, battaglie etc etc etc. Stile assoluto!







E un puttanone, che ci sta sempre..

lunedì 28 febbraio 2011

L'eterna schizofrenia tra libertà e censura

Stamattina stavo ascolticchiando "istruzioni per l'uso" su rai3 mentre facevo colazione, un programma pressoché imbarazzante ma con una premessa interessante. Il programma dovrebbe basarsi sulle istruzioni, appunto, date alle persone comuni da avvocati ed esperti in contatto telefonico per agire in certe situazioni; questa dovrebbe essere la mission della trasmissione. 
All'atto pratico però in buona parte dei casi si parla di attualità e si chiede semplicemente ai contatti telefonici cosa ne pensino, con buona pace delle istruzioni per l'uso.
Oddio, in realtà io guardo solo gli ultimi 10 minuti del programma,non so se prima sia differente (spero sinceramente NON duri più di un quarto d'ora in totale, sarebbe uno spreco di spazio televisivo).

Dopo questa premessa veniamo al fatto di oggi.

Emanuela Falcetti che conduce il programma non è nuova a lanciarsi in argomenti e o richieste pietose o non ragionate per inseguire il senso comune (o mainstream come lo definisce Uriel) e anche oggi ha sparato una cazzata clamorosa in chiusura.
Parlava della vicenda di Yara Gambirasio, dando la spaventosa e indignata notizia che ci sono gruppi su FB che fanno ironia della vicenda, ha citato una roba come Yara Zombie o simile. E fin qui nulla di nuovo. Un attimo dopo però ha chiesto all'avvocato del giorno (che non so chi sia) se era possibile fare qualcosa contro queste persone che aprono questi gruppi, perché in fondo usano nomi falsi, ed era inammissibile e blablablabla.

Ed è qui che emerge la schizofrenia di queste persone, sempre sulla cresta del politicamente corretto, e mai soffermatesi ad indagare la profondità delle cose.

In primo luogo vorrei sottolineare quanto spesso questi discorsi tendano a dividere il mondo in persone di serie A, B, C, fino alla Z e numeri annessi. Un esempio? Quando sono comparsi un po' ovunque gruppi dal nome 10,100,1000 Nassirya, ben pochi di questi p.c. ha detto bè, di sicuro non hanno starnazzato come con Yara, bambina innocente. E se anche tutti avessere spezzato lance e alzato scudi a difesa dei morti italiani in Iraq, mi chiedo, se qualcuno creasse un gruppo dove Stalin balla nudo sul forcone del diavolo? Era uno bello stronzo lui eh. Quindi lui si può perché è stronzo e gli altri no? E chi decide se uno è stronzo o no? E quando uno diventa stronzo? Quando supera il confine e può essere dileggiato prima e dopo morte? (Berlusconi ha superato questo confine, I suppose)

Ma proseguiamo. In questo caso si è chiesta la censura di Facebook e la punizione dei responsabili di un gruppo perché i contenuti hanno YaraZombie; ma quegli stessi che hanno chiesto la censura la scorsa settimana osannavano la libertà della rete per aver fatto scoppiare la rivoluzione democratica in Egitto! Ora non voglio commentare questa cazzata disumana della rivoluzione democratica grazie a Facebook, vorrei solo sottolineare il controsenso in tutto ciò. Se YaraZombie può essere chiuso e i suoi responsabili cercati e puniti, perché poi ci si mette a gridare e ci si stracciano le vesti quando un governo "spegne" internet? Il principio è lo stesso, contenuti che "qualcuno" giudica inappropriati sul web, censura e punizione dei responsabili. Dov'è la differenza?
Possibile che non si capisca che internet ed i social network sono uguali alla vita reale, solo che è molto più semplice raggiungere le destinazioni?
Se io scrivo un bel cartello con scritto "YARA MANGIA IL MIO CERVELLO" e lo appendo fuori dal mio balcone raggiungerò con il mio messaggio cento persone in un giorno, se il mio balcone da sull'autostrada ne raggiungerò 50mila, se compro uno spazio pubblicitario alle 20.00 su tutti i canali e ci sono io con il mio cartello che salto ne raggiungerò milioni!
Ecco, su internet se sei fortunato raggiungi 200mila persone con uno sforzo molto basso e un costo direi più che limitato, quindi è più facile che un messaggio come il mio o come quello di YaraZombie raggiunga più persone.

Quindi a queste cazzate si deve reagire esattamente come fosse la vita reale, si ignora il cretino con il cartello e si prosegue per la propria strada, punto!

Invece no, e tutta sta massa di stronzi ad indignarsi e piangere ed invocare potenze del cielo per colpa di un gruppo che non si sarebbe cagato nessuno se loro non avessero fatto casino in TV, e perché?

Perché questi sono davvero convinti che internet sia uno spazio di informazione libero, indipendente, giusto, buono e chi più ne ha più ne metta, e quindi una macchia come YaraZombie non è tollerata, o peggio, PEGGIO! il solo fatto che sia sulla Santa Internet eleva YaraZombie ad un livello superiore di verità e bontà, ed è inaccettabile.

Stessa cosa se io arrivo col mio bel cartello sulla Rai, apriti cielo, hanno colpito a morte la tv pubblica! Se invece vado in mediaset non gliene frega un cazzo a nessuno.

L'unico problema è che NON è così: Internet è come la vita reale, ma è più facile raggiungere le informazioni, se si sa cercare; quindi vi troverete notizie, cazzate, roba di cattivo gusto, pornografia (soprattutto pornografia), il sito del PDL, i neo marxisti, il ku klux klan, l'ONU e i separatisti del darfur, nella stessa pagina c'è scritto che Gheddafi è vivo e morto (quindi è lui lo Zombie!), etc etc etc.
Quindi ripigliatevi, se si chiede la censura per una stronzata del genere nulla vieta di chiederla per una manifestazione o per uno scandalo.
Ripigliatevi.


martedì 22 febbraio 2011

Tripoli bel suol d'amore...

Dopo Tunisia, Yemen, Egitto, pare essere la volta della Libia. Da giorni ormai infuria la protesta contro il Colonnello Gheddafi che governa il paese da non so più quanti anni, ed ormai sembra che si sia arrivati alla vera e propria guerra civile, con Bengasi in mano ai "rivoltosi" e il dittatore che usa mercenari provenienti dall'Africa Sub Sahariana per sparare sulla folla. Ieri sera l'aviazione militare ha compiuto un raid aereo contro i manifestanti a Tripolo, mentre ampie divisioni dell'esercito si stanno schierando contro Gheddafi.
Guerra civile quindi, se prestiamo fede alle notizie arrivate sino ad ora.

La grande domanda è: ma l'Italia che fa?

Considerando i grandi investimenti italiani in Libia e lo stretto legame commerciale ed energetico che procede da molti anni dopo un periodo di gelo diplomatico, se non ci siamo del tutto rincoglioniti  mi aspetto una grande attività dei servizi segreti italiani in Libia in questo momento.
Perché? Presto detto. Con la Libia ci sono contratti agevolati di forniture di petrolio e di tecnologia, ENI, Finmeccanica ed altre aziende italiane che (incredibile eh?) spaccano il culo ai passeri in giro per il mondo hanno grossi interessi in ballo ed anche lo stesso Stato Italiano ha negli anni firmato trattati e accordi a reciproco vantaggio con i Libici. Quindi ora che la situazione è in bilico ci sono forti rischi che un altro competitor si inserisca a gamba tesa appoggiando una parte politica e caldeggiando un cambio di regime, in modo tale che il nuovo governo ridimensioni (se non addirittura renda carta straccia) i trattati firmati precedentemente.
Ad esempio se i Francesi (per dirne uno eh) finanziassero ed aiutassero con intelligence, capitali e armi una grossa fazione di rivoltosi, e questa fazione risultasse vittoriosa e preponderante, i nostri contratti rimarrebbero lettera morta e saranno le compagnie francesi a piombare come falchi sulle risorse libiche.

Ma la Libia è terra nostra.

E' per questo motivo che mi chiedo cosa si stia facendo attualmente, me lo chiedo ma non lo voglio sapere, perché operazioni di questo tipo (contattare con tribù locali, influenzare delicati rapporti interni di altri stati, fornire armi e supporto ai ribelli, assassini mirati, etc) non devono venire resi pubblici mentre sono in atto, non si deve avere nemmeno il sentore dell'attività.

Già mi immagino millemila voci di intellettuali radical che l'unica cosa che si eccitano con "Il popolo libico che si ribella all'oppressione e combatte per la democrazia!" (seh, come no..), che sbavano di sdegno al pensiero che qualcuno si intrometta in questa epica lotta e sbraitano come oche isteriche starnazzando di non ingerenza e di tutte quelle belle parole che ho scritto nel post precedente (compresa Xena e i Cylon).
Bé cari miei, io rimango del pensiero che prima di vedere l'epica lotta degli altri popoli io guardo al benessere e alla potenza del mio, senza considerare che una guerra tribale in Libia solo voi potreste considerarla una lotta per la democrazia contro l'oppressore e blablabla.

Non mi resta che sperare che i servizi segreti italiani non si siano rincitrulliti del tutto a furia di vedersi cambiare denominazione e capo, e a furia di farsi coinvolgere in attentati e depistaggi vari dalla CIA o da chi per essa.

Per quel che riguarda la Libia penso che tutto dipenda dalla fedeltà dell'esercito nel breve termine e dalla sopravvivenza di Gheddafi: se l'esercito si ribella e/o se Gheddafi crepa in tempi brevi credo che la crisi si risolverà, altrimenti è probabile che la guerra civile si inasprisca e continui per molto tempo, con conseguente miliardo di fuggiaschi sulle nostre coste, evacuazione degli Italiani e perdita di infrastrutture e quant'altro.

sabato 19 febbraio 2011

Le oche starnazzanti non smettono di sognare

In questi giorni sto cercando molto lentamente di ricominciare ad informarmi riguardo lo stato della politica nazionale in Italia. Parlo di quella grossa, quella dei BIG che ogni cazzata che dicono finisce in televisione, quella dei capi di partito o presunti tali, quella con Silvietto e tutti gli altri.
In pratica sto guardando uomini e donne.
Intendiamoci, non seguo il "programma" (se così si può chiamare) della donna più mascolina della televisione, ma l'impressione è questa. Ora non so se sono io che mi sono disintossicato dopo sei mesi di volontario esilio dalla pagina politica dei quotidiani oppure se il livello di RUMORE è effettivamente aumentato, ma il risultato è che nessuno pare in grado di dire una cosa sensata e/o che abbia un minimo contatto con la realtà.

Dov'è l'INTELLIGENTE? Come si chiedeva la Gialappas tempo fa?

Mi spiegherò: lasciando perdere Berlu ed i suoi guai di puttane e giustizia, di cui non parlerò perché se ne è parlato già abbastanza, sto osservando il PD. Dopo la grande bufala dell'altro giorno su Rosy Bindi candidata a premier (buono il vinello eh) e le dichiarazioni di Vendola, oggi aprendo la pagina di Google News dedicata alle notizie italiane mi è arrivato proprio un flash.
Un bel po' di persone sedute su altrettante poltrone in uno studio televisivo, con mooooooolto pubblico addestrato come le scimmie, che sbraitano l'uno contro l'altro tutti insieme, non ascoltando nulla e ripetendo ossessivamente solo una serie di parole chiave slegate l'una dall'altra
"Rispetto, democrazia, costituzione, inammissibile, Berlusconi, inadeguato, magistratura, inopportuno, dignità della donna, immagine all'estero, sondaggi, morale, topi morti, nani, ballerine, prostitute siberiane, orsi da combattimento, fagioli messicani saltellanti, cyclon B, torta glassata, Assurbanipal, ma mica mi ero accorto che Xena era un Cylon, i Fremen e Shai Hulud il verme delle Sabbie, ma sei i topi sapessero davvero cucinare come potrebbero fare la spesa se quando entrano in un supermercato li fanno fuori?"
(ok, magari non tutti queste parole sono parte della discussione, anche se sono convinto che sarebbe stato molto più produttivo parlare dei Cylon di Battlestar Galactica)
La cosa divertente è che queste persone sono tutte dello stesso partito, del PD.

Shai Hulud, il verme delle sabbie


In ogni caso l'unica cosa che mi viene da pensare è che tutta l'opposizione sta sbraitando per le dimissioni di Berlusconi, ma guai se si andasse ad elezioni! Sperano fortissimamente nel governo tecnico, perché alle elezioni sarebbero arati di nuovo dal tritacarne del centro destra.

Immaginiamo che tutto ciò che sperano a sinistra riguardo al Cav si avveri. Il Governo cade e Silvietto finisce in galera a vita in una cella piena di sessuomani senegalesi.
E quindi? Pensano forse che li chiameranno al governo per questo? O che si vada ad elezioni e senza Berlusconi loro vincano con il 70% perchè sì? Perchè Rosy Bindi non era a sua disposizione (e sticazzi direi pure) e perché Bersani col sigaro è salito sul tetto delle facoltà occupate durante la protesta anti Gelmini? 

Ma sai che ce ne frega? Una minchia di niente. Rimangono sempre uomini e donne mediocri che hanno passato gli ultimi anni a strepitare contro Berlusconi per i motivi sbagliati, puntando il dito contro problemi di grande impatto mediatico ma di scarso impatto reale, vivendo nelle nuvole identificando Silvietto con Mussolini (e mi scuserete ma lo spessore è decisamente diverso) convinti che caduto lui "qualcuno" gli piazzerà in mano il paese come 70 anni fa, facendogli fare il bello ed il cattivo tempo per un po' almeno.

No, cari i miei professori, se anche i vostri sogni da spettatori delusi si avverassero, alle prime elezioni il centro destra vi farà ancora un culo grande come una casa, perché la Lega non sparirà con Berlusconi, ma nemmeno il PDL sparirà con lui. Ma soprattutto quella gran parte di Italiani che li hanno votati, li votano e li voteranno, non cambierà miracolosamente idea andandosi a rifugiare tra le vostre calde braccia solo perché voi continuate a dormire e sognare, ma fuggirà ancora di più da voi, che non solo avete idee diverse dalle loro ma nemmeno siete stati in grado di sconfiggerli, avete lasciato il compito alla magistratura per poi saltare sul carro del vincitore da buona tradizione degli infami italiani.

Quindi rassegnatevi e capitela. Berlusconi non è la personificazione del male. E se davvero volete fare qualcosa per questo paese potreste anche piantarla di giocare alle comari impazzite e fare della politica, una volta tanto.

giovedì 17 febbraio 2011

Oh Rosy Rosy Rosy Bindi..

Mi hanno disgraziatamente linkato questa notizia secondo la quale l'esimio professor Prodi, al momento mi chiedo se sia ancora vivo visto che ne dubitavo già qualche anno fa, ha proposto scherzosamente Rosy Bindi come candidata premier.
Ovviamente visto che questo è il paese dove tutti prendono sul serio le battute e bollano come cazzate le dichiarazioni serie c'è chi ha preso la palla al balzo per scatenare un po' di "dibattito politico" a suo favore. Tal Nichi Vendola, guarda un po', che mai perde occasione di mostrarsi al "grande pubblico" come provocatore, moderno, innovatore sempre e comunque, anche se con le sue sminchiate scatena assurde guerre interpartito che giovano parecchio agli avversari.
Il buon Nichi di laaaaaaaaaaaarghe vedute quindi ottiene un duplice scopo a mio modo di vedere:
1) Ottiene visibilità sui media, e si pone sempre di più come un candidato presente, credibile e nazionale. O almeno agli occhi di quelli che sono "Di Sinistra" nel salotto di casa, quelli secondo il quale parlare di politica significa insultare berlusconi e si sentono incredibilmente coinvolti quando votano alle primarie.
2) Mostra e crea debolezze all'interno del PD e della sinistra tutta, perché in questo caso ogni partito di opposizione ha messo becco nella discussione successiva, rafforzando ulteriormente il desiderio di rinnovamento.

Unite le due cose e la conseguenza logica è che il PD va rinnovato e che Nichi è la soluzione.
Bene, bravo, bis.

Questa foto mi inquieta. Vendola pare la Bindi 2.0, coi capelli più corti e senza occhiali

Tuttavia qui si fanno i conti senza l'oste, poiché io vedo un PD che perde sempre più credibilità agli occhi non solo degli elettori che non sanno bene chi votare, ma anche gli elettori storici e radicati nel PD fuggono verso lidi più felici; quindi probabilmente Vendola acquisirà influenza sugli elettori del PD, al prezzo di vedere ridurre ulteriormente il loro numero.

Credo che il PD stia reggendo l'emorragia dei voti solo con l'eredita del PCI, e non parlo di elettori quanto di strutture, conoscenze, contatti e CdA. Questo è uno dei motivi principali per cui resiste, visto che ormai non credo sia più considerabile una forza "di sinistra", qualunque cosa voglia dire, e l'emorragia dei delusi pare inarrestabile.

Oppure sbaglio tutto eh, magari il PD è sempre più forte, magari vedere queste continue cazzate e questi litigi danno l'idea di una sinistra battagliera che piace, mammagari Nichi Vendola è la guida per il futuro dell'intera Europa.

Ma penso proprio di no.

mercoledì 16 febbraio 2011

Non si può più neanche ridere, solo sorridere..

Soprattutto quando si ha uno strappo muscolare al pettorale ed ogni respiro è una bella rottura di palle. Una risata fatta come si deve può portare una mano convulsamente sul cuore nell'inutile tentativo di arginare il dolore, e, sì, sembra che si è rincoglioniti e si sta schiattando di infarto per una risata. Non fa ridere, o meglio, sì ma non si può.

Credo sia giunta l'ora di scrivere un nuovo racconto, qualcosa di più ampio respiro rispetto alle bozze precedenti. Nell'ultimo anno, infatti, mi sono più volte fatto prendere dal sacro fuoco della scrittura, come una sorta di passione improvvisa è irresistibile, ma una volta sfogata manca di costanza. Ho iniziato diversi racconti e steso diversi scritti, ma nessuna conclusione, mi sono divertito ad immaginare situazioni, a fare esperimenti di ambientazione e di scrittura, a urlare dialoghi su carta, ma nessuno di questi è sopravvissuto al primo "capitolo".
Trovare una storia degna di essere scritta, in grado di superare il mio blocco da sfogo passione e raggiungere una sua maturità.
Inizierò a lavorarci.

martedì 15 febbraio 2011

And the winner is...

Il mio ginocchio destro! Come miglior suicida nella storia delle discipline sportive nel 2011!
Fino ad ora almeno. Giusto per far capire:

Sabato pomeriggio avevo un incontro di Kickboxing, un mese di allenamenti, dieta e quant'altro in preparazione a quella giornata. Avrei combattuto al terzo incontro, su di un ring regolamentare e con tutti i crismi da tamarro che possono buttarti in queste occasioni. Ora prevista di inizio di tutta la manifestazione ore 13.00.
Verso le 12.45 inizio quindi a scaldarmi un po', come al solito si parte in ritardo e quindi ho tutto il tempo di scaldarmi come si deve. Vedo un mio compagno di squadra combattere al primo incontro, faccio passare il secondo mentre preparo le protezioni, guantoni, paratibie, etc etc e finalmente annunciano il mio nome.

Mi avvio verso il ring accompagnato dal Maestro e dal mio secondo Luca, concentrato e deciso a concludere una bella prova: il Maestro continua a farmi raccomandazioni, velocità, tecnica, niente cose spettacolari, agilità, mentre salgo la scaletta.

Le luci illuminano solo me ed il mio avversario, il rumore della folla e dei miei compagni è solo un brusio in sottofondo mentre il "Deng" della campanella di inizio round fa sentire la sua voce imperiosa.
Mi appare subito chiaro che non sono il più forte su quel ring, l'altro atleta è più grosso, più forte, più veloce e ha più esperienza, ma sorrido sotto il paradenti e cerco di vendere cara la pelle.

Passano i secondi, paro calci e pugni, ne incasso anche alcuni senza scompormi, cerco di stare in guardia e di non dargli troppe occasioni per condurre il gioco, tiro qualche colpo che penso vada a segno ma il più delle volte mi ritrovo sepolto da una mitraglia di pugni non indifferente.

Ad un tratto mi rendo conto che sta cercando di chiudermi alle corde, scivolo sul lato e gli sfuggo, ma non è finita, l'altro angolo del ring incombe su di me. E' molto difficile spiegare la differenza tra lo sparring in palestra, dove virtualmente puoi spaziare un po' dove ti pare, e dove il tuo sparring partner ferma l'attacco se stai finendo contro un muro, ed un incontro regolare dove le corde del ring incombono e l'avversario non ti molla un attimo.

Decido di scivolare via di lato di nuovo quando.. Crack, il ginocchio destro non segue il resto del corpo, si gira e mi abbatte a terra.
E da lì tutte le conseguenze di bestemmie, imprecazioni, medici che possono seguire.

Morale della favola ginocchio semibloccato ancora oggi dopo 3 giorni e guarigione lenta, ma non solo.
Non ho finito l'incontro, e mi girano perché era una bella sfida.
Ma soprattutto ho buttato nel cesso più di un mese di allenamenti serrati e dieta, per 45 secondi di incontro conclusosi con un infortunio.

Ma puttana eva..